lunedì 29 giugno 2009

In memoria di un grande artista


Una delle sue più belle canzoni:



C'è un posto nel tuo cuore
e so che è l'amore
e questo posto potrebbe essere
molto più luminoso di domani
e se tu davvero ci provi, tu vedrai
che non c'è alcun motivo per piangere
in questo posto tu sentirai che
non c'è dolore o dispiacere
Ci sono vari modi per arrivare lì
se tu ci tieni abbastanza a vivere
crea un piccolo spazio,
costruisci un posto migliore

Salva il mondo, rendilo un posto migliore
per te e per me e per l'intera razza umana
Ci sono persone che muoiono
se ti ci tieni abbastanza a vivere
crea un posto migliore per te e per me

Se vuoi sapere perchè,
c'è un amore che non può mentire
l'amore è forte, gli interessa solo la gioia
che dà se noi almeno proviamo ad averla
noi dovremmo vedere in questa beatitudine
noi non possiamo avere paura o timore
Finiamo di esistere e
iniziamo finalmente a vivere!

Allora sembrerà che l'amore
cresce sempre abbastanza per noi
quindi crea un mondo migliore,
rendi migliore il mondo.
E il sogno in cui stavamo credendo
rivelerà un volto migliore
e il mondo in cui una volta credevamo
splenderà ancora nella grazia
allora perchè continuiamo ad idealizzare
le sofferenze di questa vita
in questa terra tormentata?
la sua anima, sebbene questo è il suo piano
di vedere questo mondo, è divina
per lo splendore di Dio

Noi potremmo volare così in alto
facendo in modo che i nostri spiriti
non muoiano mai nel mio cuore
io sento che voi siete tutti miei fratelli
create un mondo senza pericoli
insieme noi piangeremo lacrime di felicità
guardando il cambiamento dei popoli
Le loro armi nei vomeri.
noi potremmo davvero arrivare
fino a questo se voi credete abbastanza nell'importanza della vita
crea un piccolo spazio,
costruisci un posto migliore
Per te e per me.

E per questa settimana: Fatevi i fatti... miei!





Per gioco, per capire quanto e come funziona e nel mio piccolo anche per protesta...
protesta contro quelle persone che vorrebbero oscurare e controllare la libertà che la rete offre ad ognuno di noi. Liberi di esserci, di esprimere il proprio pensiero, di informarsi e di condividere! Liberi, perchè no, di lasciarsi localizzare all'interno di una mappa ad ogni istante della giornata. Uhhhh che pauraaaaa! E la nostra libertà? E la nostra privacy?
Tutto sanno ed allora siamo in pericolo? Mah

Il vero pericolo a mio avviso sta nel non sapere rispettare le libertà altrui...
Oscurare siti e blog può essere la cura?
Tutti liberi di trovare risposte attraverso la rete.

Buon divertimento!

martedì 23 giugno 2009

Sondaggione di dolcezza diabetica

CI SIETEEEEEEEEEE? Mi sa di no....sento la eco...

Cmq, quest'oggi, per la serie, facciamoci del male, vi propongo un sondaggioneeeeeeeeeeee.
Qui di seguito troverete due scene identiche una tratta dal film di Zeffirelli e l'altra da quello di Baz Luhrmann.
ATTENZIONE: la domanda non è se è meglio il film di Baz o quello di Franco (franco!!ahahah) ma quale scena vi convince di più anche dal punto di vista recitativo...

PERCHÈ QUESTO SONDAGGIO? eh mo volete sapere troppo...



COPPIA: Leonard Whiting - Olivia Hussley



COPPIA: Leonardo Dicaprio - Claire Danes

AI POSTERI L'ARDUA SENTENZA.

p.s. Cmq le versioni originali in inglese sono decisamente meglio!!!

lunedì 8 giugno 2009

Cenerentola: "Questo è un nodo avviluppato" (Gioachino Rossini)



Gioco geniale e divertente!
E noi? Pronti! ;-)

domenica 31 maggio 2009

Macbeth - Gabriele Lavia: Playlist

Maria Stuart: Playlist

giovedì 28 maggio 2009

Il giargino dei ciliegi: Playlist

Lopachin

mercoledì 6 maggio 2009

CERTOSINA BELLISSIMA

Ciao a tutti.
 
Sto cercando di trovare una casa ad una micia bellissima ma con una storia un po' triste...... La sua padrona se ne è andata una ventina di giorni fa (purtroppo è deceduta) e lei è rimasta sola in casa. Questa casa a giorni sarà da restituire al proprietario il quale non ne vuole sapere di tenerla e se la trova lì la metterà in strada.
 
Questa micia è una certosina di 6 anni, è sterilizzata e dolcissima.
 
Data la sua età, e considerato il fatto che è una micia abituata a vivere in casa, la vita in strada la potrebbe uccidere nel giro di pochi mesi.
 
Ho messo anche qualche foto della certosina.
 
Io personalmente non posso prenderla con me perchè ho già 4 gatti in 70 mq di casa.
 
Cercate di diffondere il più possibile questo messaggio e urgentemente , perchè la micia dovrà uscire dalla sua casa dove ha vissuto per anni entro pochi giorni!!
 
Se qualcuno fosse interessato ad adottarla può chiamarmi al numero: 347 26 46 606 (o rispondermi via e-mail) e io vi metterò in contatto con chi si sta occupando della casa.
 
Ciao a tutti e grazie comunque.
 
 
Ilenia.

martedì 14 aprile 2009

Cioccolata a colazione. Teatro: Sarto per signora di Lucilla Noviello

Una storia borghese di piccoli amori, piccoli tradimenti, vestiti e leggerezze. Una storia di incontri, possibilità, equivoci e saggezza. Una storia di giovani donne, dalla sensualità repressa od ostentata e di giovani uomini alla ricerca del piacere, della serenità della passione e del riso. Una storia francese che Feydeau ha scritto per il teatro con le mani sapienti di chi dal vaudeville ha ripreso il gioco dell'intreccio scenico, del continuo movimento e dello scambio - di persona o di luogo - ma non la macchietta o il clichè tanto scontato da diventare noioso, per poter essere poi ambientare nelle scene di tutta la cultura occidentale.
Uno spettacolo, Sarto per signora, rappresentato con la regia di Massimiliano Di Stefano, un regista giovane che ha scelto la freschezza anche per la sua direzione, regalando al pubblico un'ora e mezzo di uno spettacolo pieno di ritmo, di giovane gaiezza, in cui la scontata rassegnazione borghese - che pur è evidente nei giochi dei triangoli amorosi o in quelli dei rapporti marito moglie suocera della commedia - diventa il pretesto per togliere la polvere a un concetto banale e farlo diventare, attraverso le voci argentine degli attori, stimolo per nuove possibilità di gioco scenico. E i movimenti, anche quelli molto piccoli - le dita della domestica Stefania interpretata da un'impeccabile Ilenia Cerioni, sulle spalle e le braccia del protagonista, il dottor Moulineaux, interpretato da un bravissimo Luca Marengo - riescono ad essere simbolo di un carattere, svelano intere personalità teatrali. Il gioco degli equivoci, che come è ovvio alla fine è svelato, non è però risolto: ogni personaggio continua a mantenere la propria propensione al tradimento, il proprio gusto per il benessere economico, il proprio piccolo egoismo, la propria coerente voglia borghese di stare bene adottando quotidianamente un'infinita quantità di compromessi che ognuno di noi ha il buon senso di chiamare relatività. Ma nell'opera di Feydeau non c'è moralismo e non c'è neppure nell'interpretazione scenica di Di Stefano.

Ci sono semplicemente gli attori, che danno corpo e vita alle parole, che si immedesimano nei loro costumi, che coprono e a volte scoprono i loro corpi, l' emotività e a tratti anche il pensiero. E, soprattutto, a volte ammiccano, come è tipico della gioventù - la loro e quella dei personaggi che interpretano - a un'altra possibilità, a un'altra vita, fatta di valori diversi: tutti ancora da inventare, e ancor più divertenti.

Sarto per signora, di Georges Feydeau, regia di Massimiliano Di Stefano, con Luca Marengo, Luca Laviano, Sara Mansi, Ilenia Cerioni, Elena Giofrè, Francesca Pacchiarotti, Elisa Bagnoli, Mery Pultroni, Giovanni Piccolo. Al Teatro Elettra di Roma e poi in tournee.

domenica 5 aprile 2009

Tailleur pour Dames

domenica 29 marzo 2009

UNA DELLE RIME DI VERONICA FRANCO






RIMA XXI

Io dicea: - Mio cor, se ciò mi fanno
l'armi mie proprie, quelle, onde mi punge
la fortuna crudel, che mi faranno? -
S'io stessa, col fuggir dal mio ben lunge,
sento che 'l duol via più mi s'avvicina,
che la partenza mia mel ricongiunge;
al mio languir contraria medicina
certo avrò preso al vaneggiar del core,
che per misera strada m'incamina.
Lassa, or mi pento del commesso errore,
anzi non mossi così tosto il passo
dal dolce loco ov'abita 'l mio amore,
ch'io dissi: - Oimè! dunque è pur ver ch'io lasso
quella terra e quell'acque, ove 'l mio sole
di splendor rende ogni altro lume casso? -
E se ridir potessi le parole,
che volgendomi indietro al caro suolo
dissi, qual chi lasciar ciò ch'ama suole,
vedrei gli augelli ancor con lento volo
seguirmi ad ascoltar il mio lamento,
alternando in pia voce il mio gran duolo;
vedrei qual già fermarsi a udirmi 'l vento,
e quetar le procelle, e i boschi e i sassi
moversi a la pietà del mio tormento.
Ma per troppo gridar afflitti e lassi
sono i miei spirti, onde già i pesci e l'onde
le mie miserie a meco pianger trassi.
Tanta rena non han d'Adria le sponde,
quante volte il suo nome allor chiamai,
com'or qui 'l chiamo, ov'Eco sol risponde.
Co' sospiri arsi e col pianto bagnai
l'amate spoglie, e di lui in vece accolte
al seno me le strinsi e le basciai,
dicendo: - O spoglie, che già foste avvolte
intorno a quelle membra, che da Marte
sembrano in forma di Narciso tolte,
se 'l ciel mi riconduce in quella parte
onde stolta partì, non sarà mai
che quinci 'l fermo piè volga in disparte. -
Non fu pietra né pianta, ov'io passai,
che non piangesse meco, e forse allora
non mi dicesse: - Folle! ove ne vai? -
Dal cerchio estremo, ove fan lor dimora
scintillando le stelle, certamente
meco pianger mostrar la notte ancora.
Ben vidi 'l sol levar chiaro e lucente;
ma perché gli occhi ad abbagliarmi e 'l core
un più bel lume impresso avea la mente,
scarso del sol mi parve lo splendore;
o fu, forse, ch'udendo 'l mio gran pianto,
anch'ei si scolorì del mio dolore.
Oh com'è privo d'intelletto, e quanto
colui s'inganna, che nel patrio nido
viver può lieto col suo bene a canto,
e va cercando or l'uno or l'altro lido,
pensando forse che la lontananza
ai colpi sia d'Amor rifugio fido!
Fugga pur l'uom, se sa: la rimembranza
del caro obbietto sempre gli è d'intorno,
anzi porta in cor viva la sembianza.
S'io veggo l'alba a noi menar il giorno,
mirando i fiori e le vermiglie rose,
che le cingon la fronte e 'l crin adorno,
- Tal - dico, - È 'l mio bel viso, in cui ripose
tutti i suoi doni il cielo, e la natura
la sua eccellenza più ch'altrove espose. -
Poi, quando scorgo per la notte oscura
accendersi là su cotante stelle,
Amor, ch'è meco, sì m'afferma e giura
che quelle luci in cielo eterne e belle
tante non son, quante virtù in colui
che poi crudo del sen l'alma mi svelle.
E per far i miei dì più tristi e bui,
dal mio raggio lontan, sempre al cor vivo
ho 'l sole ardente, onde pria accesa fui:
al qual piangendo e sospirando scrivo.


Veronica Franco

venerdì 20 marzo 2009

Sarto per signora: III Atti con Georges Feydeau

Tutta la vicenda gravita intorno al dottor Moulineaux il quale, per coprire un tentativo di scappatella extra-coniugale, inventa bugie sempre più inverosimili finchè, invischiato nelle sue stesse finzioni, si trova obbligato a farsi passare come “sarto per signora”. Attorno a lui agiscono: sua moglie Yvonne, ingenua e fragile; la pedante suocera,signora Aigreville; la candida domestica Stefania; l’irresistibile Suzanne, sua potenziale amante e moglie di Aubin, che a sua volta è amante di Rose, ex prostituta che finge di appartenere all’aristocrazia parigina e con la quale lo stesso Moulinaux anni prima aveva avuto una relazione; Rose in realtà era stata sposata con un paziente di Moulinaux: il povero Bassinet, sfortunatissimo marito tradito e abbandonato.
Le avventure-disavventure dei personaggi sembrano svilupparsi spontaneamente, come in un gioco del caso, che l’autore si diverte ad osservare assieme allo spettatore. In realtà, ad una lettura più attenta, ci si accorge che l’autore obbliga i propri personaggi ad una travolgente danza degli equivoci, sempre più intricata. Nulla è lasciato al caso. Tutti i personaggi interagiscono tra loro, incontrandosi e sfuggendosi, creando situazioni ad incastri, sempre più sorprendenti, disegnando come una tela di ragno.

Feydeau è un gran burattinaio che ,a freddo, inventa le occasioni e poi si diverte ad osservare i suoi personaggi che si dibattono disperatamente, lui non dà giudizi moralistici. Offre loro una raffica di battute, uno scoppiettante fuoco di artificio. Ma prima ancora che un teatro di battute, questo è un teatro di situazione, dell’equivoco all’ennesima potenza. Il lieto fine di questa farsa non è così scontato, i personaggi, una volta calmate le acque, sono pronti a ricominciare i loro intricatissimi imbrogli.

giovedì 15 gennaio 2009

una sorpresa per le Vite!

Care le mie Vite,
quando uno spettacolo resta nel cuore,a volte anche dopo mesi,arrivano parole come queste,che mi sono appena arrivate.
Vi giro una mail che mi ha mandato rakele,l'artista che ci regalò l'idea del muro della Memoria Con le Tre Ri ( riciclo,ricordo,rifiuto,ricordate,no?)

Spero vi dia gioia,come l'ha data a me.




Cara Laura come stai?
Vi mando in ritardo (o in anticipo se vogliamo
prenderli in considerazione per il 2010) i miei
auguri per il nuovo
anno. Spero tu possa realizzare tutto ciò che desideri, anche perchè le
tue creazioni meritano davvero di essere realizzate...ancora penso a
Vite in bianco e Nero...troppo bello, se lo ridate io e Rosalba siamo
le prime in prima fila, ci siamo andate sotto! Pensa che questa estate
al Globe theater mi sono messa a fissare quattro tipi, non riuscendo a
capire il perchè. Avevano l'aria familiare però era come se li
conoscessi profondamente senza averli mai realmente conosciuti...dopo
qualche minuti li ho immaginati di fronte a me , poi li ho posizionati
sul palco e lì ho capito che erano alcuni dei protagonisti del tuo
spettacolo e llora gliel'ho detto e per me è stata una grande gioia
avere la conferma che fosse vero. Vedi, questo è quello che definirei
l'eesenza della creazione, il suo fine ultimo, l'intima e sconosciuta
condivisione di qualcosa che profondamente ti unisci senza che tu te ne
accorga...forse
Un abbraccio
Rakele

giovedì 8 gennaio 2009

Shape Of My Heart



Splendida!

mercoledì 31 dicembre 2008

E quando... un nuovo anno si avvicina

Il buon 2008 pronto ad entrare nei nostri ricordi ma...
ecco alla porta il nuovo anno, bastano pochi passi e ci siamo.
Forza amici, sulle spalle l'album dei ricordi, passo avanti e andiamo!
BUON 2009 a tutti quanti.

lunedì 22 dicembre 2008

Quando..............

Quando un Vitangioletto aprì questo blog....
Faceva un caldo dannato.
La sera studiavamo come rubare condizionatori e a chi :)

Ci conoscevamo poco,ancora.
Attraverso questo strumento,le chiaccherate su gmail,le serate,le cene,
abbiamo imbastito sogni,progetti,giochi.

E' già Natale,mie care Vite in Bianco e Nero.
E io non ho perso una scintilla di quell'entusiasmo e di quel calore.
Anche se fa un freddo cane,la magnolia straripa di luci
e non so quanti gatti sono tansitati in questa casa,da allora :)

Alzo un calice immaginario.
Brindo alle collaborazioni in atto
che vi vedono protagonisti.
A quelle future che ci vedranno complici.
All'amore che mettiamo in quello che facciamo.
Al pubblico che divertiremo
e a quello che emozioneremo ancora.

Brindo al buono che è stato.
Al buono che verrà.

SE guardo indietro fra le perle del 2008...
Voi brillate più di tutto,per me.

Grazie.

venerdì 12 dicembre 2008

Ripristino Blog



Purtroppo c'è stato un problema e per qualche giorno il blog è rimasto bloccato.
Ora è tutto sistemato.
La nostra piazza virtuale riapre! ;-)

domenica 7 dicembre 2008

DUE

Lo so che non posso esistere senza di te,
lo so che ti ho cercato io,
lo so che ti riempio di perchè
e lo so che vorrei dirti addio.
Alimenti ogni giorno le mie forme di vita
le costringi ad essere lì vive e presenti
e le guardo racchiuse tra i tasti e le mie dita
tra immagini forti... e così assenti.

Ti svegli accanto a me da troppo tempo ormai
ti sento e ti osservo in un silenzio devastante
e quando sollevata penso che finalmente te ne andrai,
ti scagli nuovamente sul mio essere deprimente.

Utilizzi i miei occhi per guardarlo intensamente
lui così estraneo della tua presenza
e giochi con me e ti diverti continuamente
senza preoccuparti di rovinarmi l'esistenza.

In balia di due mondi
in lotta con due realtà
non ci sono vinti tra scontri profondi
ma solo dure e pesanti verità.

Ma ora il divertimento voglio che sia solo il mio
e rido perchè delle cosenguenze me ne frego
provaci tu a vivere in quello spossante oblio
e io ti guarderò senza fiatare, caro il mio alter ego!!

giovedì 4 dicembre 2008

Doppiatori Italiani


Ragazzi, scoprire i volti dei doppiatori italiani di attori leggendari fa un certo effetto! Cliccate sulla gif e verificate anche voi

mercoledì 3 dicembre 2008

Il lavoro dell'attore sull'attore (3 di 3)

Il lavoro dell'attore sull'attore (2 di 3)

Il lavoro dell'attore sull'attore (1 di 3)

lunedì 1 dicembre 2008

SABATO 6 DICEMBRE CENA VITE

S'avvicina il Natale ( da tre mesi rompono co sta storia)
e dunque tutti più buoni (ehm...O quasi).
Vi aspetto tutti ma tutti eh?Per una cenetta nella casa delle nuvole,
ci siederemo in terra,visto che il giardino a Natale è un po' freddino....
Ma che fa?
Solito discorso.
Ognuno porta ciò che vuole.
L'importante è stare insieme !
A sabato...
Dalle otto e mezza in poi...Pronti!

sabato 29 novembre 2008

un attimo di malinconia

...e pensare che solamente qualche mese fa qui eravamo in ..... 15...????
ci siamo evoluti eh?!?!?!
xò cosa è rimasto???
pochi pensieri...molti spettacoli da vedere e fare...
e noi????
mi mancate...